3 Dicembre 2025

PERCHE’ LA FLC CGIL NON HA FIRMATO L’IPOTESI DI CCNL 2022-2024

INVECE DI AUMENTI IL TAGLIO DI DUE MENSILITA’ L’ipotesi di CCNL 2022-2024 firmata da CISL, UIL, SNALS, Gilda e Anief prevede “aumenti” del 6% per un periodo in cui l’inflazione ufficiale è stata al 17%. NON si tratta di aumenti, ma di una RIDUZIONE dello stipendio dell’ 11%: con la firma di questo CCNL si accetta un TAGLIO DI DUE MENSILITA’ DI STIPENDIO per docenti e personale ATA, che avevano già i salari tra i più bassi in Europa! PER QUESTO LA FLC-CGIL NON HA FIRMATO AUMENTI EFFETTIVI LORDI REALI ANCORA PIU’ BASSI Gli ultimi 2 contratti erano stati rinnovati con aumenti superiori all’inflazione. Per combattere la perdita di acquisto del 17% era necessario chiedere: 400 euro lordi per i docenti → NON i 144 euro medi mensili 300 euro lordi per il personale ATA → NON i 105 euro medi mensili

23 Gennaio 2026

CALENDARIO DELLA PROVA SCRITTA Attribuzione delle posizioni economiche

Si rende noto, in conformità con quanto disposto dall’articolo 12, comma 1, del decreto ministeriale 12 luglio 2024, n. 140, che la prova finale di valutazione della procedura selettiva per l’attribuzione delle posizioni economiche finalizzate alla valorizzazione professionale del personale A.T.A. all’interno delle Aree, si svolgerà i giorni 23, 24, 25, 26 e 27 febbraio 2026, secondo il seguente calendario:

22 Gennaio 2026

Adeguamenti contrattuali e arretrati 2022-2024 su cedolino NoiPA

Il cedolino di gennaio 2026 include gli aggiornamenti tabellari previsti dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) del comparto Istruzione e Ricerca per il triennio 2022-2024, sottoscritto il 23 dicembre 2025 presso l’Aran. Il CCNL disciplina sia gli aspetti normativi sia quelli economici per docenti, personale ATA (amministrativo, tecnico e ausiliario), ricercatori, tecnologi, lettori/CEL, tecnici e amministrativi del comparto ricerca e AFAM, coinvolgendo complessivamente oltre 1,2 milioni di dipendenti. Con un’emissione speciale, prevista entro gennaio 2026, sono stati corrisposti anche gli arretrati relativi agli anni 2024 e 2025.

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20 Gennaio 2026

Prove finali posizioni economiche ATA

A seguito dell’incontro odierno tra il Ministero dell’Istruzione e del Merito e le organizzazioni sindacali, si forniscono aggiornamenti sullo svolgimento delle prove finali per le posizioni economiche ATA. È stato definito che l’assegnazione dei candidati alle sedi d’esame avverrà privilegiando la massima vicinanza alla sede di servizio. Su circa 46.000 candidati, soltanto 124 dovranno sostenere la prova in una sede distante oltre 50 km.

11 Gennaio 2026

Stato delle principali misure e attese per il 2026

Carta del docente: in arrivo a gennaio Una delle novità più attese riguarda la Carta del docente, lo strumento di aggiornamento professionale per gli insegnanti. Ad inizio gennaio 2026 il bonus 2026 non era ancora attivo e molti docenti sono rientrati in classe senza poter accedere al bonus da 500 €. Il portale dovrebbe essere sbloccato entro fine gennaio con l’accredito previsto entro il 30 gennaio. Aumenti stipendiali per docenti e ATA Dopo la firma definitiva del nuovo Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro per il comparto scuola, università e ricerca, sono confermati aumenti salariali per docenti e personale ATA, con erogazione di cifre maggiorate e arretrati. Carne sul fuoco per il 2026 Il nuovo anno scolastico apre con diversi nodi da sciogliere: oltre alla Carta Docente si prevede l’avvio di riforma della Maturità, il rinnovo delle GPS (Graduatorie provinciali per le supplenze) e altre questioni normative ancora in attesa di definizione.

5 Gennaio 2026

Congedi parentali e tutele familiari: come cambiano i diritti nel 2026

Il 2026 segna un passaggio importante nelle politiche di sostegno alla genitorialità. La Legge di Bilancio e gli interventi normativi collegati ampliano la platea dei beneficiari, estendono i limiti di età dei figli e rafforzano le tutele economiche, con effetti rilevanti anche per il personale della scuola. Di seguito, una guida aggiornata e ragionata alle principali novità. Chi può accedere al congedo parentale Il congedo parentale è riconosciuto alle lavoratrici e ai lavoratori dipendenti, pubblici e privati. Restano invece esclusi: i genitori con rapporto di lavoro cessato o sospeso; i lavoratori domestici; i lavoratori a domicilio. Si tratta di un istituto strettamente legato all’esistenza di un rapporto di lavoro dipendente attivo.

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3 Gennaio 2026

SPID di Poste Italiane diventa a pagamento: cosa cambia dal 1° gennaio 2026

Dal 1° gennaio 2026 uno dei servizi digitali più utilizzati in Italia non è più completamente gratuito: Poste Italiane ha introdotto un canone per il proprio SPID, ovvero l’identità digitale che milioni di cittadini usano quotidianamente per accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione e non solo. Cos’è cambiato realmente Per anni lo SPID di Poste Italiane (PosteID) è stato offerto senza alcun costo per gli utenti. Con l’aggiornamento delle Condizioni Generali di Servizio pubblicato dall’azienda, da quest’anno l’utilizzo continuerà a essere gratuito solo per il primo anno dall’attivazione. A partire dal secondo anno, invece, è previsto un costo annuale di 6 euro IVA inclusa.

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30 Dicembre 2025

CCNL ISTRUZIONE E RICERCA 2022-2024

COSA CAMBIA DAVVERO PER IL PERSONALE DELLA SCUOLA Dopo una lunga attesa, il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del Comparto Istruzione e Ricerca per il triennio 2022-2024 è stato firmato. Un passaggio che riguarda oltre un milione di lavoratrici e lavoratori tra docenti, personale educativo, ATA, università e ricerca. Ma al di là degli annunci ufficiali, è legittimo chiedersi: quali sono gli effetti concreti di questo contratto sulla vita professionale e salariale del personale scolastico? Aumenti stipendiali: recupero solo parziale Il punto più atteso del nuovo CCNL riguarda gli incrementi retributivi. Gli aumenti medi, accompagnati dal pagamento degli arretrati, rappresentano senza dubbio una boccata d’ossigeno dopo anni di blocco contrattuale. Tuttavia, il recupero rispetto all’inflazione accumulata nel triennio resta parziale. L’aumento reale del potere d’acquisto è limitato e non compensa pienamente l’aumento del costo della vita che ha colpito famiglie e lavoratori della scuola.

30 Dicembre 2025

MANOVRA APPROVATA IN VIA DEFINITIVA

UNA LEGGE DI BILANCIO CHE SCARICA I COSTI SU LAVORATORI E PENSIONATI Il Parlamento ha dato il via libera finale alla legge di bilancio del governo Meloni. Alla Camera il provvedimento è stato approvato con 216 voti favorevoli, 126 contrari e 3 astensioni, dopo l’ennesimo ricorso al voto di fiducia. Una manovra che lascia scontenti ampi strati della popolazione: lavoratori, pensionati, giovani e donne, mentre le fasce più fragili continuano a pagare il prezzo più alto delle scelte economiche dell’esecutivo. Dietro la narrazione di una finanziaria “prudente e responsabile”, emergono misure che non affrontano le vere emergenze del Paese: salari bassi, perdita di potere d’acquisto, precarietà e un sistema fiscale che continua a pesare soprattutto sui redditi fissi.

24 Dicembre 2025

Ponti e festività 2026: come organizzare vacanze e riposi con pochi giorni di ferie

Il 2026 si preannuncia un anno interessante per chi ama pianificare con anticipo pause, mini-vacanze e ponti strategici. Grazie alla disposizione delle festività nel calendario, con una gestione attenta dei giorni di ferie sarà possibile ritagliarsi diversi periodi di riposo, sia durante l’anno scolastico sia per i lavoratori del settore pubblico e privato. Vediamo nel dettaglio le principali occasioni di ponte nel 2026 e come sfruttarle al meglio. Inizio anno: Capodanno ed Epifania Il nuovo anno parte subito con una doppia opportunità. Tra Capodanno (1° gennaio) ed Epifania (6 gennaio), con pochi giorni di ferie intermedi è possibile creare una pausa prolungata ideale per viaggi, rientri dalle feste o semplicemente per iniziare l’anno con maggiore gradualità.

23 Dicembre 2025

Pensioni 2026: nuovi importi e calendario dei pagamenti

Con l’avvio del nuovo anno, cambiano importi e modalità di pagamento delle pensioni in Italia. L’INPS ha reso operative le novità legate alla rivalutazione automatica degli assegni e ha anche precisato il calendario dei versamenti mensili per il 2026, con qualche variazione rispetto agli anni passati. Ogni anno le pensioni vengono adeguate all’andamento dell’inflazione attraverso un meccanismo chiamato perequazione automatica. Per il 2026, la rivalutazione provvisoria prevista è pari al +1,4%, sulla base dell’indice dei prezzi al consumo. Questo adeguamento riguarda la maggior parte delle pensioni previdenziali e ha l’obiettivo di contrastare la perdita del potere d’acquisto dovuta all’aumento dei prezzi.

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23 Dicembre 2025

Contratto scuola firmato il 23 dicembre 2025: un rinnovo tardivo che lascia aperte molte ferite

Con la firma apposta il 23 dicembre 2025 presso l’ARAN si chiude formalmente il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del comparto Scuola per il triennio 2022-2024. Un atto atteso da oltre un milione di lavoratori tra docenti, educatori e personale ATA, ma che arriva fuori tempo massimo, quando il triennio di riferimento è già concluso e il settore guarda già al prossimo rinnovo. Il contratto prevede incrementi retributivi medi e il pagamento degli arretrati maturati negli anni di vigenza, risorse che derivano in larga parte da stanziamenti già previsti nelle precedenti leggi di bilancio. Sul piano formale, l’accordo garantisce la continuità contrattuale; sul piano sostanziale, però, emergono criticità difficili da ignorare.

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